GALLERIA
GIUSEPPE GABBIANI - 1862-1933

Testo critico:Giusy Caroppo - Elaborazione grafica: Pasquale Napolitano

LA VITA , LA PERSONALITA’, L’ATTIVITA’ E GLI ONORI

    Ed ora... è il mio turno!

   (....) Vi descrivo il mio autoritratto, o meglio : profilo.

   (...) Giuseppe Gabbiani,  ama il Creatore, l’Italia, la gloriosa Casa  Savoia, la  Città di Barletta e Garessio, - la Luna, il Mare, la Natura con la sua Divina luce, con le sue tenebre, con i suoi fiori, con i suoi uccelli; come pure ama assai la nostra attraente, diletta Sirena Partenopea. (...)

Il suo carattere ha dei passaggi fugacissimi! Come il mare, schiavo dei venti ha l’alta e bassa marea, così Gabbiani è schiavo delle sue passioni, dei suoi tormenti  e passa, con la rapidità del fulmine, dalla gioia al dolore!

Sollevate il suo spirito, parlategli di poesia, di pittura, di musica, dell’estetica ... muliebre, di viaggi, e lo troverete nella più gioviale allegria; e senza mai stancarsi, senza tediarvi, vi parlerà per ore ed ore!![1]

 

[1] cfr. Echi e Commenti, p. 133/34