Scheda 02

RITRATTO DELLO SCULTORE RAFFAELE CALO’,1882

 

OLIO SU TELA, incollata su tavola

·       cm 20,5 x 16

·       stato di conservazione buono

·       iscrizioni sul retro:

Ritratto dello scultore Raffaele Calò (corsivo a matita)

Gabbiani dip. se da uno schizzo del suo professore/Calò/ Maggio 1882

(corsivo a inchiostro, in basso a destra)

TIPALDI /NAPOLI (timbro ovale)

·       N.C.S. 16/00104522;

·       F.N. SBAAAS BA 140138/D

·       N. I. M /S : 1465 (192 Gabb.)


 


Nell’opera è raffigurato un giovane dal volto scarno, rivolto a tre quarti a sinistra.

Le labbra sottili sono incorniciate da barba e pizzetto, il naso leggermente ricurvo è pronunciato, gli occhi vicini e spenti. Calza un cappello a falda corta, marrone, da cui sporgono i capelli mossi e bruni; indossa un giacchino verde con scollo rotondo, chiuso da un piccolo bottone chiaro, da cui emerge un lungo e candido colletto a punta.

 

L’olio, come il ritratto dell’Isnardi (N. 1) è un’opera giovanile, legata al tirocinio presso il maestro G. B. Calò*: a dimostrazione vi è un’iscrizione apposta sul retro che fa derivare l’ispirazione proprio ad uno schizzo realizzato dal suo professore.

La composizione è semplice ed accademica, piatta nella stesura del colore, usato quasi mai puro e perciò spento, e meno incisiva rispetto ad altri ritratti, il tutto derivato probabilmente dalla immaturità e mancanza di originalità nell’ispirazione.

 

* Riguardo la personalità del Calò, cfr. S.N. 1