Scheda 06

RITRATTO DI MARIA PARRILLI -  MOGLIE DI GIUSEPPE GABBIANI
RITRATTO FEMMINILE, 1887

OLIO SU TELA

cm 16 x 9
stato di conservazione buono
iscrizioni sul retro della tela: G. Gabbiani 1887 / (corsivo a matita; non firmato)

N.C.S. 16/00104500
F.N. SBAAAS BA 140116/D
N. I. M /S : x (197 Gabb.)


 

 

E’ ritratta una giovane signora a mezzo busto; i capelli bruni trattenuti in alto da alcuni fermagli le incorniciano il volto ovale, il naso è pronunciato ma sottile, le labbra irregolari, il superiore più carnoso dell’inferiore; lo sguardo assorto nel vuoto è malinconico. Indossa un abito invernale color vinaccia ricamato in beige sulla pettorina; il collo a pistagnina è stretto da una spilla rotonda.

 

Il ritratto non è degno di nota se non per l’affezione mostrata dal soggetto scelto: da come si deduce dall’analogia con il ritratto eseguito a pastello monocromo pressocché identico del 1887 (S.N. 50) vi è raffigurata la “nobile e leggiadra” * moglie del pittore, Maria Parrilli, sposata il 22 novembre del 1886, morta prematura al parto del loro primo figlio un anno dopo le nozze.

Statico e convenzionale ha come unico motivo di interesse il sentimento espresso dallo sguardo della donna, con le sopracciglia che tendono a corrucciarsi in un atteggiamento di mestizia e riserbo: così doveva ricordarla l’artista che realizzò il dipinto subito dopo l’immatura dipartita che come egli stesso scrive “lo accasciò nello spirito” alla giovane età di 25 anni, trauma da cui si riprese solo dopo un viaggio a Garessio nel 1895. **

 

*/**cfr. Echi e Commenti, p. 137