Scheda 08

PENSANDO A COSE CHE NON SON TERRENE,
FIGURA FEMMINILE, 1897/99

PASTELLO SU CARTA

       cm 53 x 43
stato di conservazione buono
firmato: G. Gabbiani (corsivo a pennello, in basso a sinistra del dipinto)
iscrizioni sul retro: Galleria / Corona / Napoli /164
(stampa ad inchiostro, stampatello corsivo sul cartellino apposto sul retro)
iscrzione sulla targhetta apposta sulla cornice:

G. GABBIANI - Napoli/Pensando a cose che non son terrene
N.C.S. 16/00103894;
F.N. SBAAAS BA 139510/D
N. I. M /S :1457 ( 184 Gabb.)

BIBLIOG./ PUBBL. :
Pinacoteca Comunale, catalogo 1932,  36
E
chi e Commenti (illustrazione)


Nell'opera è ritratta una giovane modella dai lunghi capelli neri e dal volto ovale, inclinato a tre quarti verso la sinistra della composizione.
Lo sguardo è rivolto verso l'alto, sottolineato da folte sopracciglia, il naso è pronunciato, le labbra carnose.
Nuda, ha il decolleté ornato da un pendente ovale raffigurante una Madonna dal manto celeste, e il petto avvolto da una nuvola di tulle bianco.

Il titolo "Pensando a cose che non son terrene", preso in prestito dal Petrarca e assegnato deliberatamente dall'autore, è stato probabilmente suggerito dall'atteggiamento assorto e dal motivo del gioiello indossato dalla modella, sebbene la carnalità del fisico e del volto nulla lasciano pensare al soprannaturale.
E' una giovane donna presa dal popolo, come le altre ritratte dal Gabbiani a Napoli, semplice e verace, con i tratti fisionomici ben marcati e accentuati da uno stile illustrativo che mal si accorda con la leggerezza e fusione di toni del fondo bruno, dell'incarnato del decolleté e delle trasparenze della stoffa avvolta ad arte intorno alle spalle.