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Scheda 17 |
E’ raffigurata frontalmente una donna dal volto ovale e lungo,
a mezzobusto. I capelli sporgono disordinati da un fazzoletto rosso annodato
dietro la nuca, un lembo cade anteriormente sulla camicia bianca con campio
collo sciallato. Lo sguardo diritto mostra un leggero strabismo dell’occhio
sinistro; il naso é sottile, come le labbra appena dischiuse. Se nei primi dipinti ad olio la materia già corposa e ricca
tendeva però a “sporcarsi” per l’eccessiva mescolanza dei colori, in queste
opere l’artista riesce a mostrare maggiore determinazione e sicurezza
di mano. Ritorna la scelta di un colore di fondo vicino a quello dell’abito
della modella, echi tra i colori dominanti memori dell’insegnamento del
Postiglione,* ma finalmente le pennellate del primo tendono quasi a fondersi
con quelle del secondo, senza contorni netti che separano le due zone
negando freschezza alla composizione. Questo stile troverà piena espressione nell’opera Sonno felice, datata 1898, in cui è facile riconoscere la medesima
modella, con lo stesso abbigliamento che trae in inganno perché simile
a quello di una zingara. L’opera inoltre fa pendant con un Contadino di Afragola illustrato
insieme al nostro dipinto in “Echi e Commenti”. * a proposito di S. Postiglione cfr. S. N. 14 |