Scheda 23

RADA DI BARLETTA,

SULLA RADA DI BARLETTA, 1884

OLIO SU TELA

·       cm 20 x 38

·       stato di conservazione discreto: opacizzato e scuro

·       firmato: G. Gabbiani 1884 (corsivo a pennello angolo inf. sinistro del dipinto)

·       N.C.S. 16/00103847;

·       F.N. SBAAAS BA 139463/D

·       N. I. M /S :1458 (185 Gabb.)

 

BIBLIOG./ PUBBL. / ESP.:

Pinacoteca Comunale, catalogo 1932 - 36

Artisti Italiani viventi, E. Dalbono, tip. Melfi e Joele, 1916, p. 257

Torino 1884 - Esposizione Generale Italiana

 

E’ raffigurato il porto della città di Barletta di cui sulla destra si scorge parte del braccio, mentre sulla sinistra si intravede nella foschia un promontorio (il Gargano).

Il cielo chiaro è risciarato dalla luce del primo pomeriggio; il mare è di un azzurro intenso ed è attraversato da una moltitudine di imbarcazioni a vela ed a motore, pescherecci e navi commerciali.

 

Istantanea di un punto cruciale della vita della città: “la rada” ovvero l’insenatura artificiale tra la terraferma e il molo, che ne facevano uno dei più importanti porti commerciali del crocevia di levante.

Qui Gabbiani la ritrae in tutta la sua vitalità, solcata da barche da pesca, piccole barche a vela, piroscafi a motore che vanno e vengono.

Il gusto minuzioso e descrittivo, che si coglie ad esempio nel piccolo pescatore chino a cogliere tipici i frutti di mare nelle acque melmose della riva (chiamati nel gergo locale canillicchi), è vivacizzato dall’uso di colori puri, come l’azzurro del mare, l’indaco del cielo, caratteristici della limpida luce pomeridiana che ancora oggi durante alcuni periodi dell’anno è facile apprezzare.

L’opera fu presentata all’Esposizione Generale di Torino del 1884 insieme agli olii Margherita di Savoia, già Saline di Barletta (Roma, Villa Margherita) e Dopo il tramonto (S.N. 24).