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Scheda 26 |
Quasi al centro della composizione, è ritratto di spalle
un cacciatore intento a puntare il suo bersaglio, nascosto da una costruzione
di paglia e argilla. Nel bacino acquitrinoso si vede una fila di anatre, mentre
il resto del paesaggio è arido e ricco di sterpaglie. Il percorso fotografico di Gabbiani per la Puglia marina, terrestre e lacustre continua: il
lago di Andria o più che altro un bacino acquitrinoso, poco più interno
delle saline di Margherita e forse vicino alla località dell’Ofantino,
è pretesto per questo delizioso quadretto naif di piccolissime dimensioni,
dove tutto è curato minuziosamente, dall’abbigliamento del cacciatore
al riparo tra la porticina della costruzione e la stessa, al cane da caccia
bianco e nero accucciato accanto al padrone nell’attesa della preda da
riporto.
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