Scheda 27

SOLE D’AUTUNNO - PAESAGGIO PUGLIESE

PESAGGIO ESEGUITO A CASALONGA D’AUTUNNO

PAESAGGIO CAMPESTRE CON MASSERIA, UOMINI, ANIMALI , 1882/84

OLIO SU TAVOLA

·       cm 19 x 30

·       stato di conservazione mediocre: muffe tra la tavola e il vetro.

·       firmato: G. Gabbiani ( corsivo a pennello, in basso a destra del dipinto)

    iscrizione sul retro:Sole d’autunno (Paesaggio pugliese) G. Gabbiani (corsivo a matita)

·       N.C.S. 16/00104490;

·       F.N. SBAAAS BA 140106/D

·       N. I. M /S :1466 (194 Gabb.)

 

BIBLIOG./ PUBBL. :

Pinacoteca Comunale, catalogo 1932, 42

 


Paesaggio campestre: in primo piano una piccola valle con fiori selvatici, papaveri e margherite gialle; si riconoscono un contadino con un cavallo che pascola mentre una contadina di spalle si allontana. Sul fondo una grande masseria divisa nei due corpi: giallo quello patronale, bianco quello di servizio e il muro di cinta.

 

L’olio si inserisce nella serie dei temi campestri svolti dall’autore preferibilmente a matita: il suo gusto minuzioso e descrittivo lo portava a ritrarre spesso estemporaneamente e dal vero spunti tratti dal paesaggio offerto dalle sue proprietà terriere (a Barletta possedeva un villino in via Madonna della Croce): Nell’aia (1882, S.N. 68), Mezzana o Bosco Colucci (1882, S.N. 67), sino alle rappresentazioni degli animali che vi si allevavano, realizzati alla fine degli anni ‘80, come Il mio bue Cavaliere (1889, S.N. 70),  I miei buoi Cavaliere, Tuppo rosso signorino e Verga d’oro (1890, S.N. 71), Montoni (S.N. 72).

La stesura dell’olio è più immediata e corposa rispetto alle marine dei primi anni ‘80, così come le pennellate, incrociate, sono più robuste rispetto all’opera Il lago di Andria (S.N. 26). I verdi decisi, “veristici”,  aprono allo stile delle numerose opere del ciclo di Torre del Greco, in cui i pretesti offerti dalla vegetazione variegata e dall’eruzione del Vesuvio gli fornirono materia per sperimentare uno stile più convinto e personale.