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Scheda 29 |
Tra
la vegetazione della campagna in cui si scorge una bianca masseria, è
delineata una strada assolata in salita, costeggiata da entrambi i lati
da una muraglia; essa conduce al vulcano attivo, che sorge imponente al
centro della composizione, con la sua fumata; un contadino la percorre
col suo carico sulla testa. La
strada è via de’ Cappuccini, come riportato nell’elenco della donazione
dal Gabbiani stesso: forse possiamo considerarlo primo lavoro del ciclo
di Torre del Greco, poiché si lega, per inquadratura e trattazione
del colore, all’olio L’ingresso di Villa Perfetti
(S.N.28). In
questo scorcio il pittore si cimenta nell’uso della tempera, consona alla
resa della strada assolata e perciò alla materia opaca, raggiungendo un
risultato convincente. Personalizza ancora una volta il paesaggio con
l’inserimento della figurina di contadino, di cui distinguiamo i pantaloni
azzurri, la camicia bianca ed il gilè
marrone, che scende dalle pendici del monte in città con la cassetta carica
dei doni della terra sulla testa: piccolissima immagine ma segno di vita
che, insieme al vulcano minaccioso, rompe il silenzio che domina questo
paesaggio assolato. |