Scheda 35

IL VESUVIO VISTO DALLA MARINA DI MERGELLINA -
EFFETTO DI BEL TEMPO
MARINA DA MERGELLINA, IL VESUVIO, 1891

OLIO SU TELA

·       cm 21 x 32
·       stato di conservazione buono
·       iscrizioni sul retro: Marina da Mergellina / G. Gabbiani
    (corsivo a matita sul supporto ligneo)
       N.C.S. 16/00104512;
       F.N. SBAAAS BA 140128/D
       N. I. M /S :1436 ( 163Gabb.)


E’ raffigurata una marina su cui si staglia al centro la sagoma di un castello (il castello dell’Ovo a Napoli) e sul fondo si riconosce il  vulcano (il Vesuvio) la cui cima e parte del cratere sono nascosti da un nugolo di nuvole.

 

Nel ciclo dei paesaggi napoletani e pugliesi, raffiguranti Torre del Greco, le marine e il Vesuvio, gli spunti offerti al pennello del pittore sono innumerevoli e spesso solo  pretesto per lo studio degli eventi atmosferici, come avveniva contemporaneamente per il suo amico Eduardo Dalbono, se non sulla scia del Claude Monet della “Cattedrale di Rouen” dei primi anni ‘90, indagata nei vari momenti del giorno per studiarne gli effetti di luce.

La cultura del Gabbiani doveva averlo stimolato, sebbene fosse scevro di mania di grandezza, a cogliere spunti originali da queste esperienze, tuttavia senza la consapevolezza dell’emulazione o di voler raggiungere risultati innovativi.

Si cimenta così nella rappresentazione di queste vedute, colte con la luce chiara di una bella giornata napoletana, sebbene il grigio dominante ricordi  una giornata invernale.

Dedica poca cura alla rappresentazione degli oggetti della composizione: il cielo e il mare sono raffigurati mediante una stesura piatta, con pennellate parallele e orizzontali; tocchi di bianco, appena sporco di grigio, conferiscono un leggero volume alle nuvole.

Una maggiore accuratezza è invece destinata al castello, la cui sagoma, omogenea nella sua massa grigia, viene costruita con un gioco di piani, mediante piccoli segni neri e pennellate sanguigna.

L’opera completa così il quadro delle composizioni contemporanee Il Vesuvio col castello dell’Ovo, effetto grigio (S.N. 33) e Il Vesuvio tra le nuvole (S.N. 34), entrambi del 1891, costituendo la più equilibrata risoluzione dei problemi di composizione del tema ispiratore tra le tre opere del ciclo raffigurante il castello dell’Ovo col Vesuvio.