Scheda 38

ISOLE POVEGLIA E S. LAZZARO VISTE DAL LIDO,  nov. 1899

OLIO SU CARTONCINO

·       cm 13 x 16
·       stato di conservazione buono
·       firmato: G. Gabbiani ( corsivo a matita, in basso a destra)
·       iscrizioni sul retro: Isole Poveglia e S. Lazzaro / viste dal Lido Venezia Novembre/ 1899 / G. Gabbiani (corsivo a matita)
·       N.C.S. 16/00103959;
·       F.N. SBAAAS BA 139575/D
·       N. I. M /S :1546 ( 206 Gabb.)

 BIBLIOG./ PUBBL. :
Pinacoteca Comunale, catalogo 1932 - 38
Roma 1903 - LXXIII Esposizione Internazionale di BB.AA.
della Società Cultori e Amatori di BB.AA. col titolo di VENEZIA. NOVEMBRE 1900)


E’ raffigurata una marina immersa in un’atmosfera grigia; in lontananza, un isolotto con un faro; sulla sinistra un lembo di terra su cui sorge una chesa con campanile circondata da vegetazione; al centro, una barca ritratta con la prua rivolta verso la riva si lascia trasportare dalla corrente mentre una seconda è raffigurata lateralmente a riposo.

 

Come l’amico Dalbono tra gli anni ‘80 e ‘90*, anche il Gabbiani non riesce a sottrarsi al fascino di Venezia.

La magia di questo dipinto, essenziale nella forma, poetico nella scelta di raffigurare il paesaggio lagunare immerso nell’atmosfera grigia di una giornata di novembre, ci mostra un artista che ha ormai raggiunto l’equilibrio nella definizione degli spazi, più volte ricercato nelle opere di castel dell’Ovo, in cui si era anche cimentato nella rappresentazione della stessa veduta in diverse condizioni atmosferiche senza però raggiungere soluzioni eccelse.

Anche qui Il tono grigio è dominante, ma sapientemente riscaldato da lievi pennellate di ocra gialla e rossa, negli elementi riflessi sull’acqua stantia della laguna.

L’opera, sebbene sintetica, non rinuncia al particolare che diviene bozzettistico, com’è nella tradizione dello stile del pittore: descrive la chiesa di S. Lazzaro, rappresentata negli elementi architettonici e decorativi del campanile, del corpo centrale e delle costruzioni adiacenti circondate dal verde; così come il particolare del pescatore che poggia, direzionando il timone in modo da porre la barca in una situazione di stallo.

 

*cfr. S.N. 37