Scheda 46

RITRATTO DI GIAMBATTISTA GABBIANI-

MIO PADRE DON GIAMBATTISTA 

“IL NEGOZIANTE GENOVESE”, 1882 

 

 

PASTELLO SEPPIA  E  BIANCO SU CARTONCINO MARRONE

·       cm 52 x 38

·       stato di conservazione cattivo: cadute di colore sul lato destro dell’opera

·       firmato: Gabbiani 82 (corsivo a pastello bianco, in basso, angolo destro dell’opera)

·       N.C.S. 16/00104344;

·       F.N. SBAAAS BA 139960/D

·       N. I. M /S : 1633 (273 Gabb.)

 


E’ raffigurato a tre quarti e a mezzobusto un uomo di mezza età con gli occhi chiari, i capelli brizzolati e dei folti baffi; indossa un soprabito ed una camicia bianca stretta al collo da un papillon morbido.

 

E’ il ritratto del padre di Giuseppe, Giovanni Battista Gabbiani (Garessio,1817- Barletta 1890), e l’appellativo “negoziante genovese” è di sicuro un soprannome, in quanto la famiglia, esistente fin dal 1642 come risulta dai catasti della città, era originaria di Garessio, in provincia di Cuneo.

Da lui, uomo colto ed eclettico, il pittore ereditò l’amore per la lirica, poichè fin da piccolo fu condotto a teatro, ma soprattutto per l’arte ed il collezionismo.

Nei suoi scritti ricorda di suo padre soprattutto la passione nel raccogliere incisioni a colori e in bianco e nero di illustratori francesi esposte poi nella galleria e nello studio della propria abitazione, ritraenti le battaglie di Napoleone Bonaparte, di Crimea del 1855 e quelle del 1859 e collocate con “ammirevole gusto artistico”, le stesse esposte a Parigi nel Museo dell’Armata agli Invalidi (Des Invalides), che il figlio Giuseppe ha poi riunito nella collezione donata al Museo di Barletta.

E’ un ritratto a pastello monocromo caldo e sentito, ben impostato nei passaggi tonali e nelle lumeggiature efficaci del volto di cui esalta lo sguardo, dei baffi e capelli delicatamente resi canuti da sottili segni bianchi quasi a voler sottolineare l’età matura, nel corpo e nell’esperienza, della figura paterna.